Il sottofondo ideale per la posa dell'erba sintetica

In tema di Innovazione e Risparmio siamo in continua ricerca di soluzioni economiche ma efficaci allo stesso tempo. Per questo motivo per i campi di allenamento, i campi a 7 e quelli a 5, proponiamo il sottofondo con il "massetto drenante".

Premesso che i sottofondi a drenaggio verticale, indipendentemente dal costo di realizzazione elevato, sono considerati dagli addetti ai lavori i sistemi migliori per il deflusso delle acque piovane, perché eventuali leggeri assestamenti del terreno non riportano ristagni d'acqua in superficie, ma anche loro hanno “il Tallone di Achille”: la sabbia con passare del tempo si calcifica e riduce drasticamente l’infiltrazione dell’acqua. Per ovviare al problema nel 2011 abbiamo introdotto “il Massetto Drenante” , il sottofondo in pietrisco consolidato con leganti idraulici è drenante allo stesso tempo. Un passo avanti per la ottimizzazione di costi e benefici.

Dopo numerose esperienze nella realizzazione di sottofondi per la posa dell'erba artificiale, abbiamo fatto una promessa: "sviluppare un sottofondo efficace ed economico per la posa dell'erba sintetica ovviando alle problematiche di quelli che conosciamo."

Facciamo però un passo indietro per capire meglio le problematiche che ci hanno portato allo sviluppo di questo progetto innovativo.

Nel nuovo regolamento del gennaio 2011, la LND consapevole dei limiti del vecchio sottofondo con il riporto di stabilizzato secondo la tabella 3.3. ha abrogato quella tipologia di sottofondo per la realizzazione di campi in erba artificiale.

Il mercato oggi è orientato verso la tipologia di sottofondo a scorrimento orizzontale perché sono compatti, facilitando così il transito dei mezzi d’opera per la posa del manto artificiale. Curando con attenzione pendenza e planarità il terreno viene consolidato con l’impiego di leganti idraulici e si ottengono risultati eccellenti, ma ovviamente non sappiamo ancora la durata nel tempo e come si comporteranno durante il cambio delle stagioni, perché una leggera depressione comporta un ristagno idrico in superficie che richiede un intervento immediato.

Infatti oggi i tecnici sono schierati in due scuole di pensiero:

  • quelli favorevoli al drenaggio orizzontale perché impermeabilizza il fondo non soggetto alla corrosione dell’acqua e
  • quelli favorevoli al drenaggio verticale perché “perdona” gli errori delle imprese e gli scherzi della natura.

La maggior parte concordano che il drenaggio verticale sia migliore perché eventuali depressioni, non evidenziano un ristagno d’acqua in superficie, consentono di proseguire l’attività di gioco anche durante forti precipitazioni. Con l’esperienza acquisita nel tempo abbiamo potuto costatare i limiti anche dei sottofondi a drenaggio verticale. Il "tallone di Achille" dei sottofondo a drenaggio verticale è sempre stata la tipologia e la quantità di sabbia usata: se la sabbia è d’origine calcarea consolida il fondo ma a lungo andare si calcifica e l’acqua penetra sempre sempre di meno, se la sabbia è d’origine silicea oppure granitica drena bene ma non riesce a consolidare il fondo rendendo difficile l’operazione di posa. In certi casi il fondo si deforma facendo delle micro ondulazioni.

Consapevoli dei vantaggi del sottofondo drenante abbiamo cercato una soluzione alternativa per ovviare le problematiche tecniche di entrambi i sistemi.

In estate del 2011, abbiamo messo appunto una soluzione innovativa per la realizzazione di sottofondi drenanti, solidi, e duraturi nel tempo per la posa dell'erba sintetica.

Abbiamo cercato una soluzione economica accessibile a tutti.

Abbiamo messo a punto un sottofondo con materiali inerti drenanti, stabilizzati con leganti idraulici.

In seguito alla sperimentazione, 4 nuove realizzazione testimoniano l'efficacia del sistema:

  • un campo a 7 a Rhemes Notre Dame,
  • un campo a 11 presso il centro sportivo Sant'Ambrogio a Milano,
  • il campo per destinazione dello stadio Sansiro e
  • un campo a 7 a Castellanza.

Alla fine di Agosto abbiamo avuto la prova del 9...durante i temporali estivi l'acqua è defluito meglio nel massetto drenante rispetto a tutti gli altri sistemi.

In tema di eco-compatibilità, il sottofondo è totalmente reversibile ed il materiale inerte, può essere riutilizzato per scopi uguali o analoghi.

Infine non bisogna trascurare un ulteriore vantaggio: contrariamente agli altri sistemi di drenaggio conosciuti il sistema disperde l'acqua piovana nel terreno esistente senza gravare sulla portata della rete fognaria.

Il video mostra nel test come l'acqua penetra il massetto drenante e fuoriesce dai fuori sotto la vaschetta.